SECONDA TAPPA: FUNTANI'      
 

      Risalendo il sentiero percorso dall'Autani di Viganella si raggiunge la localitÓ "Ciastar". Qui il sentiero che sale da Viganella incrocia quello che arriva da Cheggio e Bordo. In questo luogo, in occasione della processione penitenziale, avveniva il ricongiungimento degli abitanti delle frazioni alte con quelli dell copoluogo. A differenza dell'Autani, l'itinerario "Tra i ciottoli della fede" dal Ciastar discende in direzione Bordo dove s'incntra l'antica ara di Funtanì.
       Sull'altare pagano, ivi presente, sono scolpite numerose coppelle raffiguranti alcune costellazioni dell'emisfero boreale. L'ara di pietra è uno dei reperti più antichi connessi alla ritualità religiosa di Mezza Valle Antrona. Le annesse incisioni lasciano intendere come gli antichi progenitori sapessero leggere il firmamento. <in tmpi moderni la riscoperta del massoi coppellato si deve nel 2007 a Beatrice Ruckstuhl, cittadina tedesca in vacanza in Valle Antrona. Il giorno di S. Lucia del 2010, il manufatto fu ripulito e censito da alcuni studiosi locali.
      L'altare che ha una superficie di olte sette metri quadrati nmostra 17 coppelle, una singola e le rimanenti riunite in gruppi. Unitamente alle altre incisioni rupestri, l'altare di Funtanì rappresenta l'origine del pensiero religioso del territorio di Mezza Valle.