TERZA  TAPPA:  BORDO      
 

      Bordo la prima delle "frazioni alte" che s'incontrano salendo da Viganella. Ha una storia molto antica testimoniata da documenti del XV e XVI secolo. Visse un periodo fiorente finché rimasero aperti i siti minerari di Ogaggia. Nel secondo dopoguera la frazione fu abbandonata. Ritornò a rifiorire agli inizi degli anni ottanta del XX secolo quando giovani mitteleuropei di religione buddhista decisero di stanziarsi tra le abitazioni del centro storico. Da allora Bordo è considerata il "piccolo angolo di Tibet" dell'Ossola.
      Punti di interesse da osservare:
1) L'oratorio dedicato alla Madonna delle Grazie, a San Giuseppe e a Santo Stefano del XVII secolo.
2) L'affresco dell'Immacolata Concezione affrescato da Ioannes Bertola nel 1681.
3) Il settecentesco affresco della Crocefissione di autore ignoto sito in Piazza Milarepa.
4) Lo "Stupa della pace" monumento simbolo del buddhismo eretto nel 1986.
5) Il tempio Cenresi e il forno per le offerte di fumo inaugurati nel 1984.
6) ll "Mandala" con i sette circoli di montagne d'o innalzato nel 2008.
7) L'antico lavatoio frazionale dove le donne lavavano in ginocchio.